17/11/2010

le parole sono semi

 

Le parole sono semi.

Le lasci andare e si disperdono al vento. 242.JPG

Forse troveranno un luogo dove  posarsi,

 forse rotoleranno qua e là fino a cambiar natura o logorarsi,

 forse resteranno impigliate nella vischiosità dei luoghi comuni o dei fraintendimenti...

Puoi però depositarle con cura o gettarle alla rinfusa nel quaderno che ti accompagna e allora il seme, deposto dall'inchiostro sulla carta, racchiuso tra le pagine piegate, comincerà a germogliare...

Quella parola ha ora una forma.

Concepita nella tua mente è stata partorita dalla tua mano: la riconosci tua.

Uscita dal lessico dei vocabolari è diventata una tua creatura, inconfondibile e unica per la rotonda morbidezza delle vocali o per il tratto nervoso che taglia la ti.

 Puoi osservarla da fuori, dialogare con lei: anche dopo tanto tempo puoi riconoscere il senso che aveva quando è stata tracciata sul foglio e misurare la diversità dal presente.

Le parole depositate nel quaderno  ti accompagnano nel tempo, ti aiutano a prenderti cura di te, a rendere preziosi momenti che avrebbero potuto andar dimenticati, a coltivare il campo dei pensieri e delle emozioni.

 

      Elettra

17:06 Scritto da: avignone1 in manualita' creativa | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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